Conscientia est Potentia

Riflessioni di un umano che vuole essere consapevole

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Blogger: Conscius
Nome: Francesco (Ani-sama)
Uno studente di matematica dell'ateneo ticinense, proveniente da Piacenza e con la caratteristica peculiare di essere nato il giorno di Natale (sai che roba). Amo il cinema d'animazione e in particolare le opere di Miyazaki Hayao, che spero di poter vedere in italiano un bel giorno. Aggiorno questa pagina virtuale a tempo perso, per il piacere di scrivere e di pubblicare le mie idee.

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domenica, 20 maggio 2007
Do you love me?

Sempre aspettare. Ogni secondo che passa, guardare le foglie mutar colore, e il sole intensificare la sua luce, o attenuarla, ciclicamente. Aspettare che una mano accarezzi dolcemente il mio viso. Aspettare un abbraccio, aspettare un bacio. Aspettare una vita nuova. Invano?

«Ti senti solo?»

Sì, mi sento solo. Perché nessuno vuole accarezzarmi, nessuno vuole abbracciarmi, nessuno vuole baciarmi. Nessuno vuole amarmi.

«Questo non è vero.»

È solo che io sono troppo... distante. Ho paura di espormi, paura di provare dolore, paura di perdere la stima che ho guadagnato. Ho paura di fare io il primo passo in avanti, perché temo che inciamperei e mi farei male. Così non faccio altro che aspettare.

«E aspettando, cosa ottieni?»

Se mi ami, dimmelo. O almeno fammelo capire, ti prego. Se non me lo dici, e neppure me lo fai capire, allora non può essere vero. Forse non vuoi nemmeno avere a che fare con me, forse sono solo un peso, forse per te sono brutto. È così, deve essere per forza così.

«Se è così, allora sarai sempre solo.»

No, non voglio... non voglio... Ho paura... aiutami, amore mio... amami, ti prego.

«Stupido!»

Scritto da: Conscius alle 23:34 | link | commenti (3)


Commenti
#1   03 Giugno 2007 - 12:40
 
Come mi dico spesso, e come dice un mio amico... "VERGOGNATI DI AVERE PAURA. DEVI FARTI SCHIFO PER LA PAURA CHE PROVI!"

e malgrado la paura sia assolutamente radicata nell'animo umano, dobbiamo mandare a fare in culo tutta la paura, e iniziare a reagire... e se ti farai male, allora dovrai vergognarti anche del male che provi, alzarti e andare avanti...
utente anonimo

#2   03 Giugno 2007 - 12:40
 
ps: ho cazzato il commento dove postare =)=)=)
utente anonimo

#3   04 Luglio 2007 - 12:13
 
Questa scena finisce correttamente con uno strangolamento, ricorda.

Take care of yourself.
And of the one(s?) you need.
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